L’aspro nodo e il giogo indegno, A159
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Aria: Grave (sol maggiore) - L'aspro nodo e 'l giogo indegno
- Recitativo: Or di più nobil fiamma
- Aria: Allegro (sol maggiore) - Il riso, il labbro
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Edizione: G. A. Silvani, Bologna, 1717
Testo
L’aspro nodo e ‘l giogo indegno
per soprano e basso continuo
Aria - Grave (sol maggiore)
L’aspro nodo e ‘l giogo indegno
Onde un tempo Amor m’avvinse
Rotto è pur, né un picciol segno
Dei legami ond’ei mi cinse
Io riserbo e sciolto ho il piè.
Frutto ahi troppo accerbo e rio
Diè il tiranno al sentir mio
Se fu sol vergogna e scorno,
Che mai partono da me.
Recitativo
Or di piú nobil fiamma ho il petto acceso,
Fiamma gentil che non mi dà tormento,
Né gelosia crudele
Viene a turbar nepur un sol momento
Del nostro cor fedele
La bella pace ond’io son vinto e preso,
Dorinda bella, da’ tuoi dolci modi,
E lieto godo in cosí cari nodi.
Aria - Allegro (sol maggiore)
Il riso, il labbro, il guardo,
Mia bella, veggo ognora
Che spira Amor per te.
Dorinda, anch’io tutt’ardo
E l’alma che t’adora
Ti giura amor e fé.
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Ultimo aggiornamento 1 marzo 2023