La bianca agnella, A 162
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo (fa maggiore) - La bianca agnella
- Recitativo: Ahi che questo fu un sogno infida Clori
- Aria: (re minore) - Vedrai del fiume l’onda
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
La bianca agnella
per soprano e basso continuo
Aria - Largo (fa maggiore)
La bianca agnella
Mia cara e bella
Delizia amata
Restò svenata
Da ingordo dente
Divorator.
Lacera esangue
Nel proprio sangue
Confusa e involta
Di vita tolta
Doppo tal stragge
E’ bella ancor.
Recitativo
Ahi che questo fu un sogno infida Clori
Ma insieme un rio presagio a mali miei
Tu che mia cara e bella alma delizia
Mi fosti un tempo a nuovo amante in seno
Preda ten resti ed ei tua prima fede
Or vittima al suo amor mi svena e toglie
Giace allor la tua fé mostro deforme
Involta nell’orror d’un tradimento
Ed un spergiuro agli occhi miei; ma tanto
Puote il mio amor che ancora empia gli piaci
Ed infedel t’adora.
Aria - (re minore)
Vedrai del fiume l’onda
Non più baciar la sponda
E dal suo corso usato
Cessar nell’altra piena.
Pria che la fé del core
Lasci l’antico amore
Che destinommi il fato
In mio contento e pena.
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Ultimo aggiornamento 29 giugno 2023