Le fresche erbette, A 173

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: Lento (do maggiore) - Le fresche erbette
  2. Recitativo: Pascete sì pascete
  3. Aria: Largo (do maggiore) - Senza compagno errando
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Le fresch’erbette
per soprano e basso continuo

Aria - Lento (do maggiore)
Le fresch’erbette
Sì sì pascete
Contente e liete.
Care e dilette
Mie pecorelle
Io quivi intorno
Presso a quel rio,
Col dolor mio,
Moverò al pianto
Le pastorelle.

Recitativo
Pascete, sì, pascete,
Pecorelle gradite,
E voi Ninfe e pastori
Deh, per pietade udite
Della povera Clori il fier martoro.
Quegli che tanto adoro,
Quel che rapimmi al primo guardo il core,
Quel ch’al mio puro ardore
Promise affetto e fede,
Lasciommi, o’ stelle, e a un nuovo amor si diede.
Care Ninfe qual sia
Il duol, la pena mia,
Allor ch’io penso al mio affetto, al suo inganno,
Narrar non so, so ben ch’in mezzo al core
Mi scende un gel di morte
Ma non poss’io morire
E pur sempre m’uccide il mio martire.

Aria - Largo (do maggiore)
Senza compagno, errando,
Afflitta, sospirando,
Di ramo in ramo va la tortorella.
Così, senza il suo bene,
L’alma di pene in pene
Chiedendo in van pietà,
Sospira anch’ella.


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Ultimo aggiornamento 6 agosto 2023