Lieve zeffiro che stende, A177

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: (fa maggiore) - Lieve zefiro che stende
  2. Recitativo: Ecco che al vento spande
  3. Aria: (fa maggiore) - Ma se lungi dalla sponda
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

All'apparir della vermiglia aurora
per soprano e basso continuo

Aria (fa maggiore)
Lieve Zefiro si stende
Sovra l’onda e senz’orgoglio
Ella baccia il noto lido
Sopra il mobile cristallo
Scherza Teti e ferma calma
Già promette il mar infido.

Recitativo
Ecco che al vento spande
Il credulo nocchier la sciolta vela
In picciol legno assise
Ecco sferzar ad Anfitrite il dorso
Pescatrici vezzose
Ogn’un lieto e sicuro
Solca i liquidi campi
E l’andato timor posto in oblio
Par che dileggi l’acque e il loro dio.

Aria (fa maggiore)
Ma se lungi dalla sponda
Pino incauto scherzerà
Tosto l’onda
Fiero nembo innalzerà
Così a placido sembiante
Che dimostra la beltà
Cor amante
Se dà fede piangerà.


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Ultimo aggiornamento 4 aprile 2023