Mesti figli del mio seno, A184

Cantata in si bemolle maggiore per soprano e archi

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: Adagio (si bemolle maggiore) - Mesti figli del mio seno
  2. Recitativo: si bemolle maggiore) - Per funesto decreto
  3. Aria: Vivace a tempo (si bemolle maggiore) - Dimmi speranza mia
Organico: soprano, archi
Composizione: data sconosciuta
Testo

Mesti figli del mio seno
per soprano e basso continuo

Aria - Adagio (si bemolle maggiore)
Mesti figli del mio seno
Ite voi sospiri almeno
Dove il piede giunger non sa.
Dite ei lei ch’è mia speranza
Che il rigor di lontanza
Presto Tirsi ucciderà.

Recitativo (si bemolle maggiore)
Per funesto decreto
D’empio destin quivi son tratto oh Dio
Dove lunge da Fille
È un continuo morir il viver mio.
Ma dell’alma dolente
lontanaza non è la maggior pena
Ben mi fere e mi svena
Un sospetto geloso un rio timore
Questo al misero core accresce i mali
E con tiranna forza
Quasi il mio foco ammorza.
Ma se poi mi sovviene
delle salde promesse
Onde la dolce bocca
L’aspra partita mia rese men fiera
Speranza lusinghiera
va consolando il tormentato core
Ed esca aggiunge al mio fedele ardore.

Aria - Vivace a tempo (si bemolle maggiore)
Dimmi speranza mia
Se fida ancor mi sia
Colei per cui sospiro
E per cui peno.
S’io penso alla mia fede
Il cor fedel la crede
Ma poi nel creder suo
Teme e vien meno.


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Ultimo aggiornamento 11 aprile 2023