Occhi miei già che non lice, A 239

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: (do maggiore) - Occhi miei già che non lice
  2. Recitativo: S'ella forse crudele il vostro favellar
  3. Aria: (do maggiore) - Pria che veder mai più quel core ingrato
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Occhi miei già che non lice
per soprano e basso continuo

Aria - (do maggiore)
Occhi miei già che non lice
Dir col labro, oh Dio, mi moro
Voi parlate almen per me.
Solo voi sì dite a Nice
Che fedel lei sola adoro
E gli serbo eterna fé.

Recitativo
S’ella forse crudele
Il vostro favellar capir non vuole
Tentate almen col pianto
Ch’ella dell’amor mio certa si renda
Ma poi né men se il vostro pianger giova
Occhi dolenti udite
Chiudetevi per sempre e non v’aprite.

Aria - (do maggiore)
Pria che veder mai più
Quel core ingrato
Chiudetevi per sempre
Oh Lumi al giorno.
Al meno col morir
Sarà celato
Agli occhi degli amanti
Il vostro scorno.


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Ultimo aggiornamento 8 settembre 2023