Amanti sospirate, A23a
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Amanti sospirate
- Aria: (re minore) - Un guardo lusinghier
- Recitativo: Quella sola speranza
- Aria: (re minore) - Purchè rinasca amor
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Amanti sospirate amore è morto
per soprano e basso continuo
Recitativo
Amanti sospirate amore è morto
Ne begl’occhi di Filli ebbe la cuna
Quel caro e dolce amore
Quell’arcier d’ogni core
Quel rubbator d’ogn’alma
Che riempì il mio petto
Di fiamme inestinguibili e mortali
Ma il rigido veleno
Che di Filli nel seno
Forman le frodi e i lusinghieri inganni
Con mille strane guise
Tanto amor insidiò che alfin l’uccise.
E’ ben degno di pianto
L’amaro caso or che perduto è seco
D’ogni cor e del mondo ogni conforto
Amanti sospirate amore è morto.
Aria - (re minore)
Un guardo lusinghier
Die’ vita al Dio d’amor
Ma poi di Fille il cor
Lo fé morire.
Se dunque amor è morto
Convien senza conforto
In braccio del dolor
Sempre languire.
Recitativo
Quella sola speranza
Che un dì piagato fosse
Dallo strale d’amor di Fille il core
Quelle pur anco ahi
Con amore è morta
Né vedrassi risorta
Se in quel rigido seno
Che di pianti e sospiri ogn’or si pasce
Amor che già morì più non rinasce.
Aria (re minore)
Purché rinasca amor
Contento è questo cor
Di nuovi dardi.
Che almen potrò sperar
Mercede un dì trovar
In due bei guardi.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 31 maggio 2023