Pecorelle che pascete, A248
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Aria: Largo (mi maggiore) - Pecorelle che pascete
- Recitativo: Queste stille frequenti
- Aria: (mi maggiore) - S’io chiedo al venticello
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Percorelle che pascete
per soprano e basso continuo
Aria - Largo (mi maggiore)
Percorelle che pascete
Non bevete a questo rio
Perché col pianto mio s’intorbidò
Pastorelle innamorate
Non posate in questi fiori
Perché co’ miei dolori
Amor gl’avvelenò.
Recitativo
Queste stille frequenti
Onde mirate molli e sparse l’erbette
Non son dell’alba no son di questi occhi
Lacrime sfortunate
E quei caldi respiri
Onde ogn’aura s’accende
Non son zeffiri nò son miei sospiri
Lontana è Filli oh Dio
Filli è lontana e mentr’io qui la bramo
Sospirando e piangendo invan la chiamo.
Aria (mi maggiore)
S’io chiedo al venticello
Dove il mio ben d’asconde
Con un sospir risponde e poi sen và
S’al chiaro e bel ruscello
Dell’ Idol mio dimando
Risponde lagrimando altro non fa.
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Ultimo aggiornamento 17 febbraio 2023