Quando mai sarà quel giorno, A 273
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Aria: Adagio con affetto - Quando mai sarà quel giorno
- Recitativo: Vedeste pur vedeste il sangue
- Aria: Mi basta un dolce
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Quando mai sarà quel giorno
per soprano e basso continuo
Aria - Adagio con affetto
Quando mai sarà quel giorno
Che men fiere o luci amate
Vi girate al mio dolor.
Non mi par che quella pena
Che crudele il cor mi svena
Merti in voi tanto rigor.
Recitativo
Vedeste pur vedeste
Il sangue del mio cor stillato in pianto
Scorrermi inante e impietosirmi il guardo
Ma voi troppo severe
Per le lagrime sparse
Sdegni nodriste sol solo rigori
E de miei lunghi ardori
La vostra ritrosia rese più fiere
l’acerbissime tempre
Ma dite a pianger sempre
Chi mi condanna oh Dio
Vostro voler o rio tenor di stella.
Ah che in voi non favella
Che un’estrema fierezza e non m’è dato
Sperar più lieto fato
Se non dal dolce labro a cui mi volgo.
Un sospiro disciolgo
Dal fondo del mio core e a te bel labro
Chiedo s’avrà mai fin la pena mia
Non ricerco vicina
Del languir la mercè sol ti dimanda
Il mio acerbo dolore
Che solo sì per lor consoli il core.
Aria
Mi basta un dolce sì
Né chiede il mio languir
altra pietà.
Se il ciglio mi ferì
ristori il labbro almen
sua crudeltà.
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Ultimo aggiornamento 20 settembre 2023