Se di me si rammenta spesso, A304

Cantata per contralto e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: (si bemolle maggiore) - Se di me si rammenta
  2. Aria: Lento (re minore) - Ah che questo è pur l’aspro tormento
  3. Recitativo: (re minore) - A confermar mia spene
  4. Aria: Allegro (si bemolle maggiore) - S’io penso, che son fido
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: 4 marzo 1713
Testo

Se di me si rammenta spesso
per contralto e basso continuo

Recitativo - (si bemolle maggiore)
Se di me si rammenta
Spesso la bella Fille
Sono del mio penar l’ore tranquille.
Nell’aspra lontananza
In cui viver mi fa sorte crudele
Non han le mie querele
Altra pace o sollievo
Che quegli ch’io ricevo
Dallo sperar che Fille
Di me sovvente
Si ricordi, e pensi.
Ai moribondi sensi
Questa speme dà vita, onde men fiero
Rassembra un tal’esiglio al mio pensiero.

Aria - Lento (re minore)
Ah che questo è pur l’aspro tormento
Viver lungi dal caro suo bene
Ma lo tempra per qualche momento
Di sua fede l’amabile spene.

Recitativo - (re minore)
A confermar mia spene
Vien tal’or qualche foglio e mi lusinga
Ma chi sa che non finga
La carta perch’io sia sempre costante?
Chi sa ch’altro sembiante
Non abbia in sen di Fille
Altra ferita impressa?
Ahi se quest’è pur ver stelle da voi
Tosto la morte in don mi sia concessa.

Aria - Allegro (si bemolle maggiore)
S’io penso, che son fido
Spero che Filli ancor mi sia fedele
Ma poi la mia speranza
Teme né ben s’avvanza
Onde nel consolarmi ell’è crudele.


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 22 giugno 2023