Se fuggi chi ti siegue, A306

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Se fuggi chi ti siegue
  2. Aria: Allegro (si bemolle maggiore) - Se sprezzato son da te
  3. Recitativo: Che val bellezza quando amor non ode
  4. Aria: Andante (sol minore) - Che val beltà
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Se fuggi chi ti siegue
per soprano e basso continuo

Recitativo
Se fuggi chi ti siegue,
Se sprezzi chi t’adora,
Vedrai Clori crudel qual pena sia
Disprezzar e fuggir chi t’ama e segue.
Alma non amorosa,
Beltà che sia sdegnoza
Ammorza quegl’ardori
Che suscitati furo in cor costante
Così negletto amante
Non ama e non apprezza
Senza pietade qual si sia bellezza.

Aria - Allegro (si bemolle maggiore)
Se sprezzato son da te,
Se schernita è la mia fè,
Sprezzo già la mia catena
E ritorno in libertà.
Nell’offendermi così
Vedrai crudel un dì
Che sarà tua maggior pena
In amor la tua beltà.

Recitativo
Che val bellezza quando amor non ode
Se fatta è sol compagna
Di lusinga e di frode? Amor schernito
È inutile desio
D’un core che d’amore non si cura
Ma se amore non senti
Vedrò forse, oh crudele,
Per vendetta maggior de’ torti miei
Che sarai col mio duol teco diviso
Delle bellezze tue novel Narciso.

Aria (sol minore)
Che val beltà
Senza pietà
Se da te chiede
Costante fede,
Sincero amor?
In sé non ha
La crudeltà
Più fiero oggetto
Ch’esser negletto
Un vero ardor.


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Ultimo aggiornamento 20 marzo 2023