Se i mesti miei sospiri, A307b
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Aria: (sol maggiore) - Se i mesti miei sospiri
- Recitativo: Ahi fiera crudeltade
- Aria: (sol maggiore) - Fugge al bosco al prato al rio
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Se i mesti miei sospiri
per contralto e basso continuo
Aria - (sol maggiore)
Se i mesti miei sospiri
Se i giusti desir miei
Crudel soffrir ti spiace
Resta con quella pace
Con cui l’alma sen va.
Soffrendo aspri tormenti
Tacere ahi non poss’io,
Lungi da te ben mio
Men vo sol per poter
Pianger con libertà.
Recitativo
Ahi fiera crudeltade
Da barbara e tiranna tu Dorinda
M’uccidi e poi non sol
Del mio doler ti ridi.
Ma vuoi ch’io tenga i miei sospiri a freno
Minacciandomi morte
Col turbar sì bel viso almo e sereno.
E dove s’udì mai
Legge così spietata
Che punisce il fallire?
Chi ne fu la cagione?
Ma poiché così vuoi
Lungi dagli occhi tuoi
A sospirar n’andrò
E una dolce vendetta io prenderò.
Non sperar bell’ingrata
Ch’io desista d’amarti
Se ben sarò lontano
T’adorerò fin che avrò core in petto.
Se poi morrò soffrendo
Per te troppo aspre pene
Disperato morrò ma non tacendo.
Aria - (sol maggiore)
Fugge al bosco, al prato, al rio
Se ferita è la cervetta
Ma il dolore e la saetta
Seco porta ovunque va.
Quello stral che dai begli occhi
M’avventava, è stral di foco
Né cangiar di tempo e loco
Dal mio cor levar potrà.
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Ultimo aggiornamento 1 marzo 2023