Se la speranza o Dio, A308
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: Se la speranza, o Dio
- Aria: Andante (fa maggiore) - Sì pupille belle
- Recitativo: Costanza dunque, o core
- Aria: Allegro (re minore) - Muor di desìo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Se la speranza, o Dio
per soprano e basso continuo
Recitativo
Se la speranza, o Dio,
Non porgesse alimento a questo core,
Forza sarìa di ceder al mio fato,
Che a soffrir tante doglie
Non puote un solo petto esser capace.
Non so se sia lusinga del pensiero,
Idolo amato e caro,
Che va nutrendo il cor con la speranza
Di dar fine al rigor di lontananza.
Aria - Andante (fa maggiore)
Si si si pupille belle
Che il vostro lume amabile
Si caro, si adorabile,
Vicino adorerò.
Allor sarò beato
E del sofferto affanno
E del mio duol tiranno
Tutto mi scorderò.
Recitativo
Costanza dunque, o core,
Soffri ancor per momenti il reo cordoglio
Che tosto darai fine a tante pene.
Rischiara il tenebroso orror dell’alma,
Del presagito bene inebria i sensi,
Risolviti cor mio, che fai, che pensi?
Aria - Allegro (re minore)
Muor di desìo
Vicino al lido,
Nel mar infido
Cauto il nocchier.
Apprego il bene,
La speme è affanno,
Di se tiranno
Si fa il pensier?
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Ultimo aggiornamento 22 giugno 2023