Se nel mondo v'è mai, A 311

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Se nel mondo v'è mai chi per amor sospiri
  2. Aria: Adagio (si minore) - Ah crudel e come puoi
  3. Recitativo: Invan dunque sospiro
  4. Aria: Allegretto (la maggiore) - Ritorna a lusingarmi
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: 1726
Testo

Se nel mondo v'è mai
per soprano e basso continuo

Recitativo
Se nel mondo v’è mai
Chi per amor sospiri
Costante in adorar donna crudele
In me si specchi e miri
Che dirlo non poss’io
Se v’è dolor che uguagli il dolor mio
Per ben amare e ben……
Più bel pregio ha tolto d’ogni altro bello
Io misero vivendo
Moro ad ogn’ora e son ridotto a tale
Che più lagnarmi o lacrimando vale
il caro duolo mio con modo strano
M’ha dato morte alfin con la sua mano

Aria - Adagio (si minore)
Ah crudele e come puoi soffrir che mora
Chi fedel così t’adora
E gridando va mercè
Che se pur lagnarti vuoi
Lagnar sol ti devi ingrata
Che crudele e dispietata
Non serbasti a me la fè

Recitativo
Invan dunque sospiro
E contro me m’adiro
Se per maggior mia pena
Nel riveder quei rai
Ond’io piansi e penai
Torna senno al mio core e lo conforta
La speme ch’ei allor quasi avea smorta

Aria - Allegretto (la maggiore)
Ritorna a lusingarmi
La cara mia speranza
E amor per tormentarmi
Lusinga la costanza
Col premio del gioir
Ma questa speme infida
Non suole un sol momento
Far ch’io festeggi e rida
E invece di contento
Ogn’or mi da martir


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Ultimo aggiornamento 1 agosto 2023