Senza il caro e dolce sguardo, A 322
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Aria: (la maggiore) - Senza il caro e dolce sguardo
- Recitativo: Vissi un tempo lontan dagl'occhi amati
- Aria: (la maggiore) - Esce dal vostro sguardo
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Senza il caro e dolce sguardo
per soprano e basso continuo
Aria - (la maggiore)
Senza il caro e dolce sguardo,
Che fa sol ch’io vivo ed ardo,
Sento l’alma venir meno
E ‘l desio frenar non so.
Sciolto il fren, la via smarrita
Notte e giorno egli m’addita,
Per cui morte io fugga almeno,
Se saziarsi egli non può.
Recitativo
Vissi un tempo lontan dagl’occhi amati
Perché a lor piacque, e Amore
E timor m’arrestò, ch’essergli grave
Anche con qualche spene
Non è quel caro bene
Che desiar mi lice.
Piacerle in ciò sol curo,
E viver poi per sempre un infelice.
Ma poi ch’io vidi a prova
Che quest’unico ben morte m’invola
Lunge da voi, che sola
Siete mia vita, vergognoso e tardo
Mi lasciai ricondurre a rivedervi,
Leggiadre mie pupille;
Dunque non vi sdegnate, o dolce Fille.
Aria - (la maggiore)
Esce dal vostro sguardo
Tal forza, o cari rai,
Che qualche tempo ormai
Viver poss’io.
Ma poi morrò se lungi
Da’ vaghi lumi ancor
Frenar io possa allor
Novel desio.
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Ultimo aggiornamento 29 giugno 2023