Sfortunati miei sospiri, A323

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Aria: Largo (do minore) - Sfortunati miei sospiri
  2. Recitativo: Ah non vedete voi quel che vegg'io
  3. Aria: (do minore) - Crudel se vuoi lasciarmi
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Sfortunati miei sospiri
per soprano e basso continuo

Aria - Largo (do minore)
Sfortunati miei sospiri
Dite, oh dio, dove n’andate?
Voi credete ch’io deliri,
ma pur troppo v’ingannate.

Recitativo
Ah, non vedete voi quel che vegg’io,
Quanta giusta cagione ha il mio dolore,
Mentre l’idolo mio
Per me comincia a non sentir più amore.
Veggio le sue pupille
Volgersi a me non come prima accese
E che le mie faville
O son poco curate o vilipese.
Deh, venga il giorno almeno
Che torni a lui l’antica fiamma in seno,
O per sottrarmi a così dura sorte
Le meste luci mie chiuda la morte.

Aria (do minore)
Crudel, se vuoi lasciarmi,
Io tel perdono.
Ma pur se la mia fede
Merta qualche mercede,
Prima d’abbandonarmi,
dammi la morte in dono.


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Ultimo aggiornamento 15 maggio 2023