Aspra sebben prevista, A 33
Cantata per contralto e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (re maggiore) - Aspra, sebben prevista
- Aria: Largo (la maggiore) - Se non v’amassi tanto
- Recitativo: (la maggiore) - Potrei prima morire
- Aria: Vivace (la maggiore) - Io per voi sento tal foco
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: 25 marzo 1713
Testo
Aspra sebben prevista
per contralto e basso continuo
Recitativo - (re maggiore)
Aspra, sebben prevista
Fu la vostra partenza, occhi adorati.
Voi foste a me rubbati
Da giusto fato anzi che prima ancora
Dovreste esser partiti
Se più tardi gli inviti
Per pietà del mio affanno
Non fossero già stati ò vaghi rai.
Sa il ciel quanto penai
Nel mirarvi partire e quanto ancora
La partenza fatal m’ange e m’accora.
Aria - Largo (la maggiore)
Se non v’amassi tanto
Pupille del mio ben
Non uscirebbe in pianto
Il core dal mio sen.
Ma perché troppo adoro
Il vostro bel seren
In braccio del martoro
Languisco e vengo men.
Recitativo - (la maggiore)
Potrei prima morire,
Che scordarmi di voi lumi di Fille,
Anzi le mie pupille
Strappar vorrei se mai
Per temprar quel dolor che chiudo in petto
Volgessero lo sguardo ad altro oggetto.
Ma ben vi dico oh Dio
Che dentro al seno mio
Non v’è più parte alcuna
Che non senta la fiamma, e che non arda
Talché se troppo tarda
La vostra amabil luce
A’ tornarmi à bear col vivo raggio
Sento che per l’ardore
Lo spirto langue e l’anima si more.
Aria - Vivace (la maggiore)
Io per voi sento tal foco
Che nel sen non ho più loco
Per ressister all’ardor
O tornate à darmi aita
O dovrà perder la vita
Quest’incenerito cor.
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Ultimo aggiornamento 5 luglio 2023