Ad onta del timore [Andromeda], A6

Cantata per soprano e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Ad onta del timore e del disprezzo
  2. Aria: Largo (fa maggiore) - Quante volte sospirando
  3. Recitativo: Che se creder non vuoi alla mia fede
  4. Aria: (re minore) - Penar per ben amar
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Ad onta del timore
per soprano e basso continuo

Recitativo
Ad onta del timore e del disprezzo
Sempre il mio amore ti serbai fedele,
Mille volte crudele
Tentò il sospetto di turbar mia fede
E render meno attento il mio Cupido
Ma non poté giammai vedermi infido.

Aria - Largo (fa maggiore)
Quante volte sospirando
Lidio amato mi dicesti:
Io t’adoro e tu m’inganni.
Ed io pure lagrimando
Tuo fedele mi vedesti
Tra i sospiri e tra gl’affanni.

Recitativo
Che se creder non vuoi alla mia fede
Dimmi almeno perché tanto m’offendi
Bella, se bene intendi
Il linguaggio d’Amor, la face e i dardi
Dirai ch’io t’amo e tu per me non ardi.
Piangi lungi da te e a te vicino
Il core distillati tutto in sospiri
A gl’aspri miei martiri
Altro sollievo oh cara non cercai
Che un guardo solo di quei dolci rai.

Aria - (re minore)
Penar per ben amar,
Pregar e sospirar
Quest’è vera fedeltà.
Di meglio non so dar
Un amoroso cor
Né il pargoletto Amor
Di più fedel non ha.


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Ultimo aggiornamento 22 giugno 2023