Chiuse in placide quiete, A61b

Cantata per contralto e basso continuo

Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
  1. Recitativo: Chiuse in placida quiete
  2. Aria: Affettuoso (sol maggiore) - Veggio ben che voi posate
  3. Recitativo: Deh non dormite più begl’occhi alteri
  4. Aria: Allegro (fa maggiore) - Care luci almen v’aprite
Organico: contralto, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo

Chiuse in placida quiete
per contralto e basso continuo

Recitativo
Chiuse in placida quiete
Del mio bel sol terreno
Dormon le luci in dolce oblio profondo
Senza il raggio vezzoso
Del ciglio luminoso
Langue il ciel langue amor e langue il mondo
Veggio ch’al bel sembiante
Manca il gentil sereno
Dell’una e l’altra stella
E pur dormendo ancora
La mia Fille innamora
E tra l’ombre del sonno appar più bella.

Aria - Affettuoso (sol maggiore)
Veggio ben che voi posate
Pupillette in dolce oblio
Ma dormendo ancor vibrate
Mille strali nel cor mio.

Recitativo
Deh non dormite più begl’occhi alteri
Con aprirvi alla luce
D’un più bel sole i raggi a me rendete
Giacché vibrando ogn’or lampi e faville
Dalle nere pupille
Del mio cor che v’adora il sol voi siete.

Aria - Allegro (fa maggiore)
Care luci almen v’aprite
Per pietà del mio dolor
Concedete almen per poco
Ch’io contempli il vostro foco
Poi sdegnose incenerite
La baldanza del mio cor.


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Ultimo aggiornamento 28 marzo 2023