Del bel Tamigi in riva, A88
Cantata per soprano e basso continuo
Musica: Benedetto Marcello (1686 - 1739)
Testo: autore ignoto
- Recitativo: (fa maggiore) - Del bel Tamigi in riva
- Aria: (re minore) - Onde chiare che andate piangendo
- Recitativo: (fa maggiore) - Almen potesse il pianto
- Aria: (re minore) - Se il fato qui mi tiene
Organico: soprano, basso continuo
Composizione: data sconosciuta
Testo
Del bel Tamigi in riva
per soprano e basso continuo
Recitativo (fa maggiore)
Del bel Tamigi in riva
Pastorella s’udia che in tali accenti
Il dolce labro apria:
Aria (re minore)
Onde chiare che andate piangendo
Voi d’esempio servite al mio ciglio
Perché impari da voi lagrimar
Ed io pronta le lagrime apprendo
Ch’il mio pianto è del duol vero figlio
Come voi siete figlie del mar.
Recitativo (fa maggiore)
Almen potesse il pianto
Accelerar del mio ritorno l’ore
Poiché del fato il barbaro tenore
Rapirmi volle all’adorata sponda
Dove sta dove giace
Chi tien l’anima mia legata e avvinta,
Ma sognata e dipinta
Questa speme per me non giova il pianto
Non vogliono i sospiri
Ch’a render più funesto il mio dolore
E pur tra tanto affanno
Non sa l’anima mia se vive o more.
Aria (re minore)
Se il fato qui mi tiene
Imprigionato il piè
Amor su queste arene
Mi porti il mio tesor.
Cosi sarà contenta
Quest’alma di penar
Che s’ora si lamenta
Estremo è il suo dolor.
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Ultimo aggiornamento 28 marzo 2023