Apollo, s’ancor vive il bel desio
Madrigale a quattro voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Francesco Petrarca
Organico: soprano, contralto, tenore, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; sonetto
Edizione: Alessandro Gardano, Venezia, 1585 in Madrigali a quattro voci, libro primo
Dedica: Marcantonio Serlupi
Testo
Apollo, s'anchor vive il bel desio
che t'infiammava a le thesaliche onde,
et se non ài l'amate chiome bionde,
volgendo gli anni, già poste in oblio:
dal pigro gielo et dal tempo aspro et rio,
che dura quanto 'l tuo viso s'asconde,
difendi or l'onorata et sacra fronde,
ove tu prima, et poi fu' invescato io;
et per vertú de l'amorosa speme,
che ti sostenne ne la vita acerba,
di queste impressïon l'aere disgombra;
sí vedrem poi per meraviglia inseme
seder la donna nostra sopra l'erba,
et far de le sue braccia a se stessa ombra.
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Ultimo aggiornamento 29 marzo 2023