Amor vuol far un gioco

Madrigale a tre voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: autore ignoto

Organico: 2 soprani, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; canzonetta
Edizione: Giacomo Vincenti e Ricciardo Amadino, Venezia, 1584 in Il primo libro delle villanelle a tre voci
Dedica: Tiberio Cerasi
Testo

Amor vuol far un gioco li ventura e tutt'i servi de la sua gran corte,
invit' à prova far de la lor sorte.

Vi pon per quattro beneficiate un dolce sguardo, un riso, una parola
e un bacio d'una donna unica e sola.

E pon per bianche lagrime, lamenti, noie, sdegni, sospetti ardori,
e ghiacci, guai affanni, martir, caten'e lacci.

Fredda voce che rest'in mezzo al petto, e sospiri ardentissimi e interrotti
di questo lotto suo sa ranno i motti.

Il prezzo c'haur'à por ciascuno amante vuol che sia sofferenza e humilitate,
e meritar, e non chieder pietate.

Amanti ogn'un vi ponga un bolettino, che ben la voglia haurà contenta e satia,
quello à chi toccarà la quarta gratia.


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Ultimo aggiornamento 3 marzo 2024