Il dì che di pallor la faccia tinse

Madrigale a cinque voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Cristoforo Castelletti

Organico: soprano, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; prima stanza della canzone Il dì che di pallor la faccia tinse
Edizione: Alessandro Gardano, Venezia, 1584 in Madrigali spirituali a cinque voci
Dedica: Lodovico Bianchetti, maestro di camera del papa Gregorio XIII
Testo

Il dì che di pallor la faccia tinse
e che di bruna veste
il sol coverse il bel carro lucente,
sì gran pietà del suo fattor lo strinse:
la Madre afflitta e mesta
ch'a l'orrendo spettacolo presente,
vide il Figlio innocente
dalle mani, da' piedi, e dalla fronte
versar vermiglio fonte,
da ferro di soverchio alto dolore;
sentì passarsi acerbamente il core.


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Ultimo aggiornamento 18 agosto 2023