O tu che fra le selve occulta vivi
Madrigale a otto voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Torquato Tasso
Organico: 2 soprani, 4 contralti, 2 bassi (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; madrigale con effetto eco
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1580 nel primo libro de madrigali a cinque voci
Dedica: cardinale Luigi d'Este
Testo
O tu che fra le selve occulti vivi,
Ch’è della vita mia, ch'è del mio Amore?
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Dunque, Ninfa gentil, se lei si more,
Non vedrò le sue luci a fé giammai?
Mai
Che farò dunque in sì noiosa vita?
Chi mi sonsolerà nel stato mio?
Io
E tu, come ti chiami, miserella,
Che consolarmi voi in questo speco?
Eco
Eco gentil che ne gli ultimi accenti
Mi risponde, non son d’amanti esempio?
Empio
E perché mi risponde ch’io son empio?
Non ho avuto pietà di suoi lamenti?
Menti
Mentir non posso che’l ciel e le stelle
Ponno far fede s’io gl'ho dato guai!
Hai
Or sia come si voglia, a Dio, ti lasso,
Spirto c’hai voce e fra gli boschi vivi,
Or quanto ho detto fra gli tronchi scrivi.
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Ultimo aggiornamento 1 giugno 2023