Amor poi che non vuole

Madrigale a cinque voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Girolamo Parabosco

Organico: 2 soprani, 2 contralti, tenore (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; madrigale
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1581 nel secondo libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Lucrezia d'Este, duchessa di Urbino
Testo

Amor, poi che non vuole
La bella Donna, a cui nol dir giurai,
Ch'io dica il mio gioire;
Almen di tu, c'huom mai
Più felice di me non vide il Sole.
Chi strinse mai più bello mano? e quai
Labbra baciò più dolci? ah che morire
Mi sento, dapoi ch'io nol posso dire.
Torna dunque a ridir Amor, c'huom mai
Più felice di me non vide il Sole.

Chi strinse mai più bello mano? e quai
Labbra baciò più dolci? ah che morire
Mi sento, dapoi ch'io nol posso dire.
Torna dunque a ridir Amor, c'huom mai
Più felice di me non vide il Sole.


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Ultimo aggiornamento 3 dicembre 2023