La bella Ninfa mia

Madrigale a cinque voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Francesco Maria Molza

Organico: soprano, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; prima stanza del poema La Ninpha tiberina
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1581 nel secondo libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Lucrezia d'Este, duchessa di Urbino
Testo

La bella Ninfa mia, ch’al Tebro infiora
Col piè le sponde, e co’ begli occhi affrena
Rapido corso, allor che discolora
Le piagge il ghiaccio, con sì dolce pena
A seguir le tue arme m’innamora,
Ch’io piango, e rido, e non la scorgo appena,
Ch’io scopro in lei mille vaghezze ascose,
Ed entro a l’alma un bel giardin di rose.


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Ultimo aggiornamento 26 giugno 2024