Venite amanti a rimirar costei
Madrigale a tre voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: autore ignoto
Organico: 2 soprani, tenore (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; canzonetta
Edizione: Giacomo Vincenti e Ricciardo Amadino, Venezia, 1584 in Il primo libro delle villanelle a tre voci
Dedica: Tiberio Cerasi
Testo
Venite Amanti a rimirar costei
ch'ascosa tien fra le sue chiome d'oro
fiamme, caten'e dardi ond' io mi moro.
Ma non mirate molto il suo bel viso,
che tosto fà, s'avien ch'altri la miri,
strugger, languir, penar, sparger sospiri.
Mirate occhi con furtivi sguardi,
che s'altramente fate io il so per prova,
ferito insano, fano e cieco altri si trova.
Viste le sue bellezz'al fin fuggite,
che s'alcun ferma per vederla il passo,
dolce si sente trasformare in sasso.
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Ultimo aggiornamento 17 aprile 2025