Due rose fresche, e colte in Paradiso
Madrigale a cinque voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Francesco Petrarca
Organico: 2 soprani, contralto, tenore, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; sonetto
Edizione: Girolamo Scotto, Venezia, 1585 nel quinto libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Nicolò Pallavicino
Testo
Due rose fresche e colte in paradiso
l'altro ieri nascend’il di primo di Maggio
Bel dono e d'un amante antico e saggio.
Tra due minori egualmente diviso
Con si dolce parlar e con un riso
Da far innamorar un uomo selvaggio
Di sfavillante ed amoroso raggio
E l’un e l’altro fe’ cangiare il viso.
"Non vede un simil par d’amanti il Sole."
Dicea, ridendo e sospirando insieme
E stringendo ambedue, volgeasi attorno.
Cosí partia le rose e le parole;
Ond’el cor lasso ancor s’allegra e teme:
O felice eloquenza! O lieto giorno!
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Ultimo aggiornamento 4 luglio 2025