Tirsi mio, caro Tirsi

Madrigale a cinque voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Battista Guarini

Organico: cinque voci
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; endecasillabi e settenari sciolti
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1595 nel settimo libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Diego de Campo, intimo cameriere partecipante et assistente di Clemente VIII
Testo

Tirsi mio, caro Tirsi,
E tu ancor m'abbandoni?
Così morir mi lasci e non m'aiti?
Almen non mi negar gli ultimi baci.
Ferirà pur duo petti un ferro solo;
Verserà pur la piaga
Di tua Filli il tuo sangue.
Tirsi, un tempo sì dolce e caro nome
Ch'invocar non soleva indarno mai,
Soccorri a me tua Filli,
Che come vedi da spietata sorte,
Condutta son a cruda et empia morte.


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Ultimo aggiornamento 9 ottobre 2022