Così nel mio parlar voglio esser aspro
Madrigale a cinque voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Dante Alighieri
Organico: cinque voci
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; prima stanza della canzone
Cos' nel mio parlar voglio esser aspro
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1599 nel nono libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova
Testo
Così nel mio parlar voglio esser aspro,
Com’ è ne gli atti questa bella pietra,
La qual' ogn' hor impetra,
Maggior durezza e più natura cruda,
E veste sua persona d’un diaspro
Tal, che per lui, e perch’ ella s’arretra,
Non esce di faretra
Saetta, che già mai la colga ignuda:
Et ella ancide, e non val c'huom si chiuda,
Né si dilunghi da i colpi mortali,
Che, come havesser ali,
Giungono altrui e spezzan ciascun’ arme,
Perch’io non sò da lei né posso aitarme.
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Ultimo aggiornamento 2 marzo 2023