Dura legge d'Amor, ma benché obliqua
Madrigale a cinque voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Francesco Petrarca
Organico: cinque voci
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; terza rima
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1599 nel nono libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova
Testo
Dura legge d'Amor, ma benché obliqua
servar conviensi, però ch'ella aggiunge
di cielo in terra, universale, antiqua.
Hor so come da sé il cor si disgiunge,
e come sa far pace, guerra e tregua,
e coprir suo dolor, quand' altri il punge.
E so come in un punto si delegua,
e poi si sparge per le guance il sangue,
se paura o vergogna avien che'l segua.
So come sta tra' fiori ascoso l'angue,
come sempre fra due si vegghia e dorme,
come senza languir si more e langue.
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Ultimo aggiornamento 20 gennaio 2023