Fiume ch'à l'onde tue ninfe e pastori
Madrigale a cinque voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Antonio Ongaro
Organico: cinque voci
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; sonetto
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1599 nel nono libro de madrigali a cinque voci
Dedica: Vincenzo Gonzaga, duca di Mantova
Testo
Fiume, ch'a l'onde tue ninfe e pastori,
Inviti con soave mormorio,
Col cui consiglio il suo bel crin vid' io
Spesso Fillide mia cinger di fiori:
S'a tuoi cristalli in sugl'estivi ardori
Sovente accrebbi lagrimando un rio,
Mostrami per pietà l'idolo mio
Nel tuo fugace argento ond' io l'honori.
Ahi, tu me 'l nieghi: io credea crudi I mari,
I fiumi no: ma tu da lo splendore
Ch'in te si specchia ad esser crudo impari,
Prodigo a te del pianto, a lei del core,
Fui lasso e sono, e voi mi siete avari,
Tu della bella imago, ella d'amore.
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Ultimo aggiornamento 22 novembre 2022