Cantai già lieto il mio libero stato
Madrigale a sei voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Alessandro Spinola
Organico: 2 soprani, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; sonetto
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1584 in Il secondo libro de madrigali a sei voci
Dedica: cardinale Luigi II di Guisa
Testo
Cantai già lieto il mio libero stato,
Il foco spento e rotto, il giogo e i lacci,
Che d'ira armato e d'indurati ghiacci
Le mie piaghe saldare avea pensato.
Or lasso piango e son preso e legato,
Ignudo, inerme, in gli amorosi impacci,
Nè perchè mi distempre o mi disfacci,
Mercè chiedendo e men gravoso il fato.
Che la mia donna altiera e disdegnosa,
Mentre ne i miei sospir l'invoco e chiamo,
Gioir scorgo s'io ardo e s'io languisco,
E s'io cerco troncar l'Idra amorosa,
M'ivesco più quanto fuggir più bramo,
Come augel che campar tenta dal visco.
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Ultimo aggiornamento 11 giugno 2023