Passando con pensier per un boschetto

Madrigale a sei voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Franco Sacchetti

Organico: 2 soprani, 2 contralti, tenore, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; caccia
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1584 in Il secondo libro de madrigali a sei voci
Dedica: cardinale Luigi II di Guisa
Testo

Passando con pensier per un boschetto,
Donne per quello givan fior cogliendo
To' quel, dicendo,
Eccolo, eccolo, eccolo!
Che è, che è?
È fior di liso.
Va là per le viole!
O mè che'l prun mi punge!
Quell'altra, me v'aggiunge.
I vo, che è quel che salta?
È un grillo.
Venite qua, correte.
Ramponzoli cogliete.
E non son essi.
Sì, sono.
Colei, o colei,
Vien qua, vien qua per funghi;
Costà, costà pe'l sermollino.

Noi starem troppo, che'l tempo si turba!
Ecco balena, e tuona.
E vespero già suona.
Non è egli ancor nona.
Odi, odi,
Il lusignuol, che canta:
Più bel v'è, più bel v'è.
Io sento, e non so che.
O dove è, o dove è?
In quel cespuglio.
Tocca, picchia, ritocca:
Mentre che'l busso cresce,
Et una serpe n'esce.
O me trista, o me lassa!

Fuggendo tutte di paura piene,
Una gran pioggia viene.
Qual sdrucciola, qual cade,
Qual si punge lo piede.
A terra van ghirlande.
Tal ciò c'ha tolto, lascia, e tal percote.
Tiensi beata chi più correr puote.
Sì fisso stetti il dì, ch'io lor mirai,
Ch'io non m'avidi, e tutto mi bagnai.


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Ultimo aggiornamento 30 aprile 2023