Danzava con maniere sopr’humane
Madrigale a sei voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Pompeo Pace
Organico: 2 soprani, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; prime due stanze del poema in ottava rima
Danzava con maniere sopr’humane
Edizione: Girolamo Scotto, Venezia, 1585 nel terzo libro de madrigali a sei voci
Dedica: Bianca Capello, granduchessa di Toscana
Testo
Danzava con maniere sopre humane
D'amorose donzelle allegro coro,
E si stavano l'aure immote e piane,
Intente forse al bel grato lavoro.
Et ascondea ne l'alt' onde oceane
Il gran celest Auriga i bei crin d'oro,
Quando di sdegno e di pietade accesa
Ver me l'alma mia Dea disse son presa.
Son presa disse e a me rivolse in giro
Vergognosetta le ridenti stelle,
Da quai per quanto d'ogn'intorno miro,
Non veggio le più honeste e le più belle.
L'alma mia all'hor accolt' in un sospiro,
Sentendo raddoppiar strali e facelle,
S'io son, mi disse, in simil lacc' involta,
Tu ne sospirarai più d'una volta.
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Ultimo aggiornamento 21 aprile 2023