Né fero sdegno mai, Donna, mi mosse

Madrigale a sei voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Luigi Tansillo

Organico: 2 soprani, 3 contralti, tenore (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; sonetto
Edizione: Giacomo Vincenti, Venezia, 1587 nel quarto libro de madrigali a sei voci
Dedica: Jean de Vivonne, marchese di Pisany, ambasciatore francese alla corte papale
Testo

Né fero sdegno mai, Donna, mi mosse
Ancor da voi, né lontananza alcuna
Ne movrà mai! Mandami pur, Fortuna,
Per l’onde azzurre errando e per le rosse;
Se quante spume fan l’acque percosse
Dai remi nostri al sol e a la luna,
Tante nascesser Veneri, e ciascuna
di lor d’un novo Amor gravida fosse!

Talché, dovunque vò, tutte repente
Partorissero Amor l’onde ch’io frango,
E fosser le lor cune i pensier miei,
Non arderia più ch’arde questa mente,
Con tutto ciò talor mi doglio e piango,
Che non vi posso amar quanto verrei.


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Ultimo aggiornamento 18 febbraio 2024