Baci soavi e cari
Madrigale a sei voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Battista Guarini
- Prima parte: Baci soavi e cari
- Seconda parte: Baci amorosi e belli
- Terza parte: Baci affamati e'ngordi
- Quarta parte: Baci cortesi e grati
- Quinta parte: Baci, ohimé non mirate
Organico: 2 soprani, contralto, 2 tenori, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; madrigale
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1591 in quinto libro de madrigali a sei voci
Dedica: Virginio Orsini, duca di Bracciano
Testo
Baci soavi e cari,
Cibi de la mia vita,
C'hor m'involalat' hor mi rendete il core,
Per voi convien ch'impari,
Com' un' alma rapita,
Non sent' il duol di morte e pur si more,
Quant' hà di dolce Amore,
Perche sempre vi baci,
O dolcissime rose,
In voi tutto ripose,
E s'io potessi a i vostri dolci baci,
La mia vita finire,
O che dolce morire.
Baci amorosi e belli,
Mentre che voi m'aprite,
Di rubini e di perle alti tesori,
E trà questi e trà quelli Aure dolci e gradite,
Spirino di vitali Arabi odori,
L'alme de i nostri cori,
Parton da la radice,
E fù le labra estreme,
L'un' e l'altra si preme,
E bacia e stringe e sospirando dice
Amor ch'unisce l'alme,
Unirà ancor le salme.
Baci affammati e ingordi,
A i cui misti diletti,
Ne mai si satia Amor ne mai respira,
Tu dente avido mordi,
E tu lingua saetti,
In tanto il guardo mira,
E d'intorno t'aggira,
E mentre ogn' un pur vuole,
Mordere e sospirare e vedere e baciare,
Baci morsi sospir sguardi parole,
Fan si dolce concento,
Che vi sta'l cielo intento.
Baci cortesi e grati,
E voi labbri amorosi,
Che tanto date altrui quanto togliete,
Chi v'hà cosi infiammati,
D'i miei chi si bramosi,
Vi fà di quell' onde si ricchi sete,
Rose d'Amor c'havete,
D'ogni dolcezza il vanto,
Ben riconosco il dono,
Per voi si dolce sono,
Baciate questi pur che da voi quanto,
In me si cura e prezza,
Tutto è vostra dolcezza.
Baci ohime non mirate,
Che mentre io parlo oblio,
Come l'hore se'n van fugaci e lieve,
Baciate ohime baciate,
Lungo è'l nostro desio,
Ma la speranza è frale il tempo è breve,
Taccia chi gioir deve,
Baci non siate lenti,
Venite à mille à mille,
Quante son le faville,
Del mio bel foco è quanti i raggi ardenti,
Mia luce han gl'occhi vostri,
Sian tanti i baci nostri,
Baci di tante gioie una sol resta,
Che tutte l'altre avanza,
Sola del cor speranza.
I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti
e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente
agli aventi diritto.
Ultimo aggiornamento 5 luglio 2024