Mentr'umil verginella

Villanella a tre voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: autore ignoto

Organico: 2 soprani, tenore (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; canzonetta
Edizione: Angelo Gardano, Venezia, 1585 in Il terzo libro delle villanelle a tre voci
Dedica: Florimonte d'Alvin, marchese di Pienna
Testo

Mentr'humil Virginella, vaga spirav'al ciel dolci parole.
Apparve'il mio bel sole,
ch'addolci l'aria e fe piu chiar il giorno,
ma parti tosto e nacquer l'ombr'è intorno.

Cosi moriva lungi, al mio Thesoro a la mia Filli bella,
del cor lucente stella;
ma mi sostenne à me tornando ardita.
col chiaro sol dei duo begli occh'in vita.

All' hor dentro sentimmi, tutto'avampar d'un amoroso Zelo,
e sembrare anco'un gielo,
in queste tempre al suon de dolci accenti,
crebber con l'ombre gli aspri miei tormenti.

Lasso ch'il crederia? mostrava'io riso ne labbla fuore,
e mi piangea il core;
e dicea mesto in folte notte io pero,
frà canti privo del mio lume altero.


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Ultimo aggiornamento 21 marzo 2025