Ahimè ch'io peno et ardo
Villanella a tre voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: autore ignoto
Organico: 2 soprani, basso (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; canzonetta
Edizione: Girolamo Scotto, Venezia, 1587 in Il quinto libro delle villanelle a tre voci con una a quattro
Dedica: Pomponio de Magistris, segretario di Camilla Peretti (sorella del papa Sisto V)
Testo
Ahime ch'io peno et ardo,
e se'l soccorso è tardo,
a l'incurabil mia nobil ferita,
Amor, Amor io perdero la vita.
Mi sento a poco a poco,
tra giaccio e fiamma e foco,
venir lo spirto men gelars'il sangue,
cosi tormenta l'alma e il corpo langue.
Tu, tu che sei potente,
soccorri'a me dolente,
fa ch'io percosso dalla tua saetta,
mi god'almen la bella pargoletta.
Che s'al fin tu vorrai,
che finiscan miei guai,
in si giocondo et amoroso stato,
morendo poi morro lieto e beato.
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Ultimo aggiornamento 23 maggio 2023