Magnificat

Mottetto per coro a otto voci

Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)

Organico: doppio coro (senza accompagnamento)
Composizione: data sconosciuta

Guida all'ascolto (nota 1)

Il Magnificat nell'ottavo tono di Luca Marenzio è prova eccellente di tecnica compositiva a doppio coro: architettura musicale imponente, celebrativa dello spirito controriformistico nel senso della grandiosità e della forza propositiva del colore vocale, della dinamica e della sonorità. Voce inedita di un aspetto della Controriforma che avrà sviluppi ulteriori nella policoralità del Seicento, modello principe di quella cosiddetta seconda Scuola romana che vanterà discendenza diretta dallo stile palestriniano.

Francesco Luisi

Testo

Magnificat, anima mea, Dominum
et exultavit spiritus meus in Deo, salutari meo.
Quia respexit humilitatem ancillæ suæ: ecce enim ex hoc beatam me dicent omnes generationes.
Quia fecit mihi magna, qui potens est, et sanctum nomen eius,
et misericordia eius a progenie in progenies timentibus eum.
Fecit potentiam in brachio suo, dispersit superbos mente cordis sui.
Deposuit potentes de sede et exaltavit humiles;
esurientes implevit bonis et divites dimisit inanes.
Suscepit Israel puerum suum recordatus misericordiæ suæ,
sicut locutus est ad patres nostros, Abraham et semini eius in sæcula.
Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto:
Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculorum. Amen.



(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia.
Roma, Auditorium Parco della Musica, 19 gennaio 2003


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Ultimo aggiornamento 17 giugno 2026