Zefiro torna e 'l bel tempo rimena
Madrigale a quattro voci
Musica: Luca Marenzio (1553 - 1599)
Testo: Francesco Petrarca
Organico: quattro voci
Composizione: data sconosciuta
Forma poetica; Sonetto
Edizione: Alessandro Gardano, Venezia, 1585 nel primo libro de madrigali a quattro voci
Zefiro torna, e 'l bel tempo rimena
e i fiori e l'erbe, sua dolce famiglia,
e garrir Progne e pianger Filomena,
e primavera candida e vermiglia;
Ridono i prati, e 'l ciel si rasserena,
Giove s'allegra di mirar sua figlia;
l'aria e l'acqua e la terra è d'amor piena;
ogni animai d'amarsi riconsiglia.
Ma per me, lasso, tornano i più gravi
sospiri, che del cor profondo tragge
quella ch'ai ciel se ne portò le chiavi;
e cantar augelletti e fiori piagge,
e 'n belle donne oneste atti soavi
sono un deserto, e fere aspre e selvagge.
(1)
Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia,
Roma, Auditorium Parco della Musica, 29 ottobre 2004
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Ultimo aggiornamento 12 maggio 2022