Doppio concerto, H. 271

per due orchestre d’archi, pianoforte e timpani

Musica: Bohuslav Martinů (1890 - 1959)
  1. Poco allegro
  2. Largo
  3. Allegro
Organico: timpani, pianoforte, archi
Composizione: Vieux-Moulin, agosto - 29 settembre 1938
Prima esecuzione: Basilea, Stadttheater, 9 febbraio 1940
Edizione: Boosey & Hawkes, Londra, 1946
Dedica: Paul Sacher
Guida all'ascolto (nota 1)

Bohuslav Martinu ho studiato a Praga con Joseph Suk ed a Parigi con Albert Roussel. Musicista di carattere e di linguaggio decisamente europeo e contemporaneo, rivela la sua nazionalità non già per l'impiego di temi popolareschi ma per una profonda e naturale assimilazione di modi popolari ch'egli però trasforma con una libertà assoluta secondo le esigenze dell'opera creata. A Parigi, in cui si trasferì nel 1930, scrisse i primi lavori, che attirarono su di lui l'attenzione del mondo musicale. Nel 1939 si è stabilito a New York.

Il Doppio concerto è stato eseguito per la prima volta a Basilea il 9 febbraio 1940 dall'Orchestra da camera diretta dà Paul Sàcher per la quale è stato composto ed al quale è dedicato; ma l'autore lo ha scritto nel 1939, sotto l'impressione delle tragiche vicende di guerra e di distruzione che allora attraversava la sua "patria. Esula perciò dalla denominazione di concerto ogni idea di virtuosismo strumentale, nel senso esteriore della parola, per restare soltanto quella fondamentale della struttura sinfonica: due orchestre d'archi concertanti che operano congiuntamente o in opposizione, ma sempre con distinta individualità l'una dall'altra, in mezzo alle quali il pianoforte e i timpani occupano un posto indipendente partecipando a tutti e due i complessi.


(1) Testo tratto dal programma di sala del Concerto dell'Accademia di Santa Cecilia;
Roma, Teatro Argentina, 27 marzo 1949


I testi riportati in questa pagina sono tratti, prevalentemente, da programmi di sala di concerti e sono di proprietà delle Istituzioni o degli Editori riportati in calce alle note.
Ogni successiva diffusione può essere fatta solo previa autorizzazione da richiedere direttamente agli aventi diritto.


Ultimo aggiornamento 8 dicembre 2021