Schilflied (Canzone della canna), op. 71 n. 4 (MWV K116)

per voce e pianoforte

Musica: Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 1847)
Testo: Nikolaus Lenau Organico: voce, pianoforte
Composizione: Lipsia, 3 novembre 1842
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, 1847
Testo
Schilflied

Auf dem Teich, dem Regungslosen,
Weilt des Mondes holder Glanz,
Flechtend seine bleichen Rosen
In des Schilfes grünen Kranz.
Canzone della canna

Sullo stagno, senza un'onda,
posa il chiaro della luna,
le sue pallide rose tesse
fra le canne in verde corona.
Hirsche wandeln dort am Hügel,
Blicken durch die Nacht empor;
Manchmal regt sich das Geflügel
Träumerisch im tiefen Rohr.
Cervi vagano sul colle,
levano lo sguardo nella notte,
qualche uccello si agita, in sogno,
nel profondo del canneto.
Weinend muß mein Blick sich senken;
Durch die tiefste Seele geht
Mir ein süßes Deingedenken,
Wie ein stilles Nachtgebet.
Piangendo debbo abbassare lo sguardo;
Mi attraversa il fondo dell'animo
il pensiero dolce di te,
come una silenziosa preghiera notturna.
(Traduzione di Ferdinando Albeggiani)


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Ultimo aggiornamento 27 agosto 2024