Es weiss und rät es doch Keiner, op. 99 n. 6 (MWV K 112)

per voce e pianoforte

Musica: Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 1847)
Testo: Joseph von Eichendorff Organico: voce, pianoforte
Composizione: 6 settembre 1842
Edizione: Breitkopf & Härtel, Lipsia, s. a.
Testo
Es weiß und rät es doch keiner La quiete
Es weiß und rät es doch keiner,
Wie mir so wohl ist, so wohl!
Ach, wüßt es nur einer, nur einer,
Kein Mensch es sonst wissen soll!
Nessuno lo sa, nessuno lo indovina,
quanto mi piace, mi piace!
Ah, se lo sapesse uno, uno solo,
nessuno altrimenti lo deve sapere.
So still ist's nicht draußen im Schnee,
So stumm und verschwiegen sind
Die Sterne nicht in der Höh,
Als meine Gedanken sind.
Non c'è tanta quiete fuori nella neve,
così mute e tranquille
non sono le stelle nel cielo,
come lo sono i miei pensieri.
Ich wünscht', es wäre schon Morgen,
Da fliegen zwei Lerchen auf,
Die überfliegen einander,
Mein Herz folgt ihrem Lauf.
Vorrei essere un uccellino
e volare sul mare,
di là dal mare e ancora oltre,
fino ad arrivare in cielo.
Ich wünscht', ich wäre ein Vöglein
Und zöge über das Meer,
Wohl über das Meer und weiter,
Bis daß ich im Himmel wär!
Nessuno lo sa, nessuno lo indovina,
quanto mi piace, mi piace!
Ah, se lo sapesse uno, uno solo,
nessuno altrimenti lo deve sapere.
(Traduzione di Amelia Maria Imbarrato)


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Ultimo aggiornamento 22 gennaio 2025