Guisa
| Ich trachte nicht nach solchen Dingen | Non aspiro a quelle mete |
| Ich trachte nicht nach solchen Dingen, Die hoch und zu gefährlich sind; Mein Geist sucht nirgend durchzudringen, Al wo er leichte Bahne findt. Ich ruhe sanft bis an den Morgen, Wenn mancher, welcher voller Sorgen Nach eitler Hoffnung ängstlich ringt, Der blinden Göttin Weihrauch bringt. |
Non aspiro a quelle mete, che sono troppo pericolose ed elevate; La mia mente cerca di penetrare solo dove trova un facile varco. Riposo tranquillo fino alla mattina, mentre altri, pieni di pensieri, sono in affanno inseguendo vane speranze, e bruciano incenso alla dea bendata. |
| (Traduzione di Ferdinando Albeggiani) |