Tanto gentile e tanto onesta pare, op. 36

Sonetto per tenore e pianoforte

Musica: Amilcare Ponchielli (1834 - 1886)
Testo: Dante Alighieri
Organico: tenore, pianoforte
Composizione: 1865
Prima esecuzione: Cremona, Teatro della Concordia, 4 giugno 1865
Edizione: Giovanni Canti, Milano, 1865
Dedica: avvocato Giovanni Artoni
Testo

Tanto gentile e tanto onesta pare
La donna mia quand'ella altrui saluta,
Ch'ogni lingua divien tremando muta
E gli occhi non ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare
Benignamente d'umilta' vestuta,
E par che sia una cosa venuta
Da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi si' piacente a chi la mira,
Che da' per gli occhi una dolcezza al core,
Che intender non la puo' chi non la prova.

E par che de la sua labbia si muova
Uno spirto soave e pien d'amore,
Che va dicendo all'anima: sospira!


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Ultimo aggiornamento 23 luglio 2023