Acqua, P 107 n. 4

per soprano lirico e pianoforte

Musica: Ottorino Respighi (1879 - 1936)
Testo: Antonio Rubino
Organico: soprano, pianoforte
Composizione: 1917
Pima esecuzione: Roma, Sala dell'Accademia di Santa Cecilia, 22 febbraio 1918
Edizione: Milano, Ricordi, 1917
Dedica: contessa Anna Piccolomini
Testo

Acqua

Acqua, e tu ancora sul tuo flauto lene
Intonami un tuo canto variolungo,
Di cui le note abbian l'odor del fungo,
Del musco e dell'esiguo capelvenere,
Sì che per tutte le sottili vene,
Onde irrighi la fresca solitudine,
Il tuo riscintillio rida e sublùdii
Al gemmar delle musiche serene.
Acqua, e, lungh'essi i calami volubili
Movendo in gioco le cerulee dita,
Avvicenda più lunghe ombre alle luci,
Tu che con modi labii deduci
Sulla mia fronte intenta e sulla vita
Del verde fuggitive ombre di nubi.


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Ultimo aggiornamento 16 luglio 2024