Tempi assai lontani, P 108 n. 1

per canto e pianoforte

Musica: Ottorino Respighi (1879 - 1936)
Testo: Roberto Ascoli da Percy Bysshe Shelley

Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1917
Edizione: Ricordi, Milano, 1918
Testo

Tempi assai lontani

Come l'ombra di cara estinta vita
Sono i giorni lontani:
Un'armonia per sempre omai fuggita,
Una speme per sempre omai vanita,
Un dolce amor che non avrà domani
Sono i giorni lontani.

E quanti sogni nella notte fonda
Di quel tempo passato!
Ogni giorno parea triste o gioconda ombra
Che si proietti e si diffonda,
Illudendo che a lungo avria durato:
Tale il tempo passato!

Che mordente rammarico e che duolo
Pei dì lontani tanto!
Son come un esil morto corpicciulo
Che il padre veglia,
E infin gli resta, solo di sua grazia,
Il ricordo ed il rimpianto del dì lontani tanto.


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Ultimo aggiornamento 5 ottobre 2024