Canto funebre, P 108 n. 2
per canto e pianoforte
Musica: Ottorino Respighi (1879 - 1936)
Testo: Roberto Ascoli da Percy Bysshe Shelley
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1917
Edizione: Ricordi, Milano, 1918
Testo
Canto funebre
Rude vento, che diffondi in suon di pianto
Un dolore troppo triste per un canto;
Fiero vento che se il ciel di nubi è fosco,
Fai suonar di notte a morto le campane;
Uragano, le cui lagrime son vane;
E tu, cupo dalle nude rame o bosco;
O spelonche funerarie, o mar profondo,
Voi piangete, voi piangete il mal del mondo.
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Ultimo aggiornamento 5 ottobre 2024