Un sogno, P 125 n. 1
per canto e pianoforte
Musica: Ottorino Respighi (1879 - 1936)
Testo: Gabriele D'Annunzio
- Un sogno - Lento (mi maggiore)
Organico: voce, pianoforte
Composizione: 1920
Edizione: Bologna, Pizzi (poi Bongiovanni), 1921
Dedica: ad Elsa
Testo
Un sogno
Io non odo i miei passi nel viale muto
Per ove il Sogno mi conduce
È l'ora del silenzio e della luce.
Un velario di perle è il cielo, equale.
Attingono i cipressi con le oscure punte quel cielo:
Immoti, senza pianto; ma sono tristi,
Ma non sono tanto tristi i cipressi
De la sepolture.
Il paese d'intorno è sconosciuto, quasi informe,
Abitato da un mistero antichissimo,
Dove il mio pensiero si perde
Andando pel viale muto.
Io non odo i miei passi,
Io sono come un'ombra;
Il mio dolore è come un'ombra;
È tutta la mia vita come un'ombra vaga,
Incerta, indistinta, senza nome.
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Ultimo aggiornamento 6 febbraio 2025